Formazione
Corso per docenti educazione al cinema 2026
L'OBIETTIVO
Il corso di formazione propone un percorso in sei incontri di due ore ciascuno dedicato all’esplorazione del linguaggio cinematografico come strumento educativo e culturale.
Attraverso una struttura graduale, i docenti saranno accompagnati alla scoperta delle principali funzioni formative del cinema, approfondendone sia gli aspetti storici sia quelli più legati alla dimensione psicologica e simbolica.
Il corso fornisce così ai docenti strumenti teorici e operativi per utilizzare il cinema come risorsa educativa capace di stimolare riflessione, creatività e partecipazione.
GLI INCONTRI
SEDE DEL CORSO
Biblioteca di Villa Maria
Centro di Documentazione sulle arti dello spettacolo, via Redi, 22 – Livorno
ORARIO DELLE LEZIONI: dalle 17.00 alle 19.00
GIORNO DELLA SETTIMANA: Giovedì
MODALITA’ DI ISCRIZIONE: GOOGLE FORM (entro giovedì 26 febbraio)
Partecipazione Gratuita
I docenti che frequenteranno tutti gli incontri riceveranno l’attestato di partecipazione riconosciuto dal CRED
1°MODULO
Affronta linguaggio del cinema, analizzando come le immagini in movimento catturino l’attenzione e favoriscano processi di apprendimento attivo con un approfondimento sulle tecniche anche dal punto di vista pratico
giovedì 5 marzo
Anatomia di un Film: analisi della struttura di un testo filmico
Marco Bruciati
giovedì 19 marzo
Dalla teoria alla pratica: applicazione pratica di tecniche audiovisive
Marco Bruciati
PROIEZIONE IN SALA
martedì 31 marzo
PROIEZIONE AL CINEMA 4MORI
h 21.30:
“UNA SCUOLA ITALIANA”
di Angelo Loy e Giulio Cederna (doc. 2011)
sarà presente il regista Angelo Loy
2°MODULO
Dedicato alla psicologia junghiana e agli archetipi della fiaba, con un’attenzione particolare al valore simbolico delle narrazioni e alle loro potenzialità didattiche.
giovedì 9 aprile
Visioni Archetipiche. Strumenti per un’educazione all’immagine: decodificare i simboli nei film d’animazione e nel cinema moderno.
Agnese Acconci
giovedì 23 aprile
Mappe dell’Inconscio. Attraversare l’ombra: il viaggio dell’eroe come processo di trasformazione
Agnese Acconci
3°MODULO
Il percorso entra poi nel territorio del cinema della realtà, esplorando documentari, forme ibride e approcci che mettono al centro l’esperienza autentica.
giovedì 14 maggio
Raccontare la realtà. Il cinema non-fiction per una didattica multidisciplinare.
Livia Giunti
4°MODULO
Si conclude con un focus di storia del cinema per comprendere il passaggio dal testo scritto al racconto audiovisivo.
giovedì 21 maggio
Era meglio il film? Considerazioni su Shining di Stephen King.
Massimo Ghirlanda
COSA ABBIAMO FATTO NEL 2025
L'OBIETTIVO
L’obiettivo che fa da guida a questo percorso riservato ai docenti degli istituti di ogni ordine e grado di Livorno e Provincia è quello di fornire strumenti utili per un uso consapevole degli audiovisivi e le basi per la padronanza del mezzo: un insieme di competenze, teoriche e pratiche per rapportarsi in modo attento, curioso e creativo ai testi audiovisivi e sviluppare nei ragazzi e nelle ragazze un rapporto più profondo e propositivo con i prodotti mediali che consumano quotidianamente. Il corso ha inoltre la funzione di favorire la capacità di conoscenza del linguaggio cinematografico mediante la visione e l’analisi di film che presentano diverse modalità di paura.
GLI INCONTRI
4 INCONTRI DI 2 ORE CIASCUNO
DURATA 8 ORE
MODALITA: IN PRESENZA E ONLINE
+ 1 PROIEZIONE SERALE
Partecipazione Gratuita
I docenti che frequenteranno tutti gli incontri riceveranno l’attestato di partecipazione riconosciuto dal CRED
1°LEZIONE
07 MARZO ore 17.30/19.30
2 ORE • IN PRESENZA
Biblioteca Labronica di Villa Maria
Centro di Documentazione sulle arti dello spettacolo
Via Redi 22, Livorno
Oltre la Paura: per comprendere e affrontare le ansie degli adolescenti
Piergiorgio Curti
L’adolescenza è una fase di cambiamenti profondi, spesso accompagnata da paure e insicurezze che possono influenzare il benessere emotivo e relazionale. In questo incontro, lo psicologo Piergiorgio Curti, a partire dall’esempio di alcuni celebri film, esplorerà le principali paure degli adolescenti – dal timore del giudizio sociale all’ansia per il futuro – offrendo strumenti pratici per gli educatori. Un’opportunità per comprendere meglio il mondo interiore degli adolescenti e aiutarli a costruire fiducia e resilienza.
2°LEZIONE
13 MARZO ore 17.00/19.00
2 ORE • ON LINE
Anatomia di un Film: Analisi degli Elementi Materiali e Narrativi
Marco Bruciati
Questa lezione è centrata sull’approfondimento degli elementi che stanno alla base del film esaminandone sia gli aspetti materiali che quelli narrativi. Verranno esplorati elementi come fotografia, montaggio, scenografia e colonna sonora, oltre a temi, intreccio e sviluppo dei personaggi. L’obiettivo è comprendere la complessità di un film nella sua costruzione e come sia l’unione di questi fattori a determinare la realizzazione di un film.
19 MARZO ore 21.10
PROIEZIONE IN SALA
Cinema 4Mori
Ingresso gratuito
“CHIEDO ASILO”
di Marco Ferreri (1979)
Introdotto da Marco Bruciati
3°LEZIONE
27 MARZO ore 17.30/19.00
2 ORE • IN PRESENZA
Biblioteca Labronica di Villa Maria
Centro di Documentazione sulle arti dello spettacolo
Via Redi 22, Livorno
Hitchcock e la didattica del cinema: Suspense, Narrazione e Apprendimento
Massimo Ghirlanda
Alfred Hitchcock non è solo un maestro del cinema, ma anche un modello di costruzione narrativa e gestione dello sguardo dello spettatore. In questa lezione, Massimo Ghirlanda analizzerà il suo stile e le sue tecniche attraverso la visione di alcune delle sequenze più significative. Attraverso la suspence frutto del montaggio, la regia, le inquadrature e la messa in scena, Hitchcock ha ci insegna a guidare l’attenzione, a costruire significato stimolando una lettura attiva delle immagini.
4°LEZIONE
17 APRILE ore 17.00/19.00
2 ORE • ON LINE
Dialogare con le Nuove Generazioni: Il Cinema come Linguaggio Comune
Roy Menarini
Il cinema è uno strumento potente per entrare in sintonia con le giovani generazioni, affrontando temi complessi e stimolando il dialogo. Questa lezione esplora come film e serie possano diventare ponti di comunicazione tra adulti e giovani, facilitando la comprensione di emozioni, valori e visioni del mondo. Attraverso esempi tratti dalla sua attività educativa Roy Menarini illustrerà strategie per utilizzare il linguaggio cinematografico come mezzo educativo ed espressivo, per favorire un confronto autentico e significativo.

